Nelle formule si introducono spesso dei numeri
costanti e variabili. In una espressione alfa-numerica, le costanti e le variabili che in
matematica si indicano con le lettere " a, b, c, ..." e " x, y, z,
..." , Excel le rappresenta con degli indirizzi di
celle che contengono valori numerici o formule che vengono impostati dall'utente.
Esempio:
Nella cella
A2 inserisco " =3+5 " e premo INVIO, otterrò il numero "
8 " visualizzato in A2.


Se però digito nella cella B5 " 3 " e sostituisco in A2 il numero " 3
" con l'indirizzo B5, otterrò lo stesso risultato finale " 8 ".


Se poi immetterò in B5 " =3+5
" e sostituisco in A2 "=B5 " con quello che c'era prima otterrò sempre il
medesimo risultato " 8 ".


Fino ad ora si è fatto riferimento
ad operazioni matematiche ma l'applicabilità di certe regole è valida anche per le
formule che permettono di gestire stringhe alfanumeriche, statistica, ecc...