DOTTORATO DI RICERCA IN BIOTECNOLOGIE CELLULARI E MELECOLARI APPLICATE AL SETTORE BIOMEDICO SEDE A

Sede Amministrativa: Università degli Studi di Brescia (Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologie)

DURATA DEL CORSO:

4 anni. E' prevista la possibilita' di un periodo formativo all'estero per un massimo di 24 mesi.

COORDINATORE:

Prof. PRETI Augusto
Professore Ordinario - Settore scientifico-disciplinare BIO/10 Biochimica
Università degli Studi di Brescia
Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologie
Sezione di Biochimica e Chimica Clinica
Via Valsabbina n. 19
25123 Brescia
---------------------
Tel. 030/3717.550
Fax 030/3717409
E-mail: preti@med.unibs.it


COLLEGIO DEI DOCENTI:

Prof. ALBERTINI Alberto
Professore Ordinario - Settore scientifico-disciplinare BIO/10
Biochimica
Università degli Studi di Brescia
Dipartimento Materno Infantile e Tecnologie Biomediche
Spedali Civili di Brescia
P.le Spedali Civili
25100 Brescia
---------------------
Tel. 030/394386/ 3995554
Fax 030/307251/ 3995079
E-mail albertin@med.unibs.it


Prof. CAIMI Luigi
Professore Ordinario - Settore scientifico-disciplinare BIO/12
Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica
Università degli Studi di Brescia
Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologie
Sezione di Biochimica e Chimica Clinica
Via Valsabbina n. 19 25123
Brescia
---------------------
Tel. 030/3717.550 - 030/394368
Fax 030/3717409
E-mail: caimi@med.unibs.it

Prof. MARCHESINI Sergio
Professore Ordinario - Settore scientifico-disciplinare E05A
Biochimica
Università degli Studi di Brescia
Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologie
Sezione di Biochimica e Chimica Clinica
Via Valsabbina n. 19
25123 Brescia
---------------------
Tel. 030/3717.567
Fax 030/3717409
E-mail: marchesi@med.unibs.it

Prof. PRESTA Marco
Professore Ordinario - Settore scientifico-disciplinare
MED/04 Patologia Generale
Università degli Studi di Brescia
Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologie
Sezione di Patologia Generale e
Immunologia
Via Valsabbina n. 19
25123 Brescia
---------------------
Tel. 030/3717.311
Fax 030/3701157
E-mail: presta@med.unibs.it

Prof.ssa SCHIAFFONATI Luisa
Professore Ordinario - Settore scientifico-disciplinare
MED/04Patologia Generale
Università degli Studi di Brescia
Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologie
Sezione di Patologia Generale e Immunologia
Via Valsabbina n. 19
25123 Brescia
---------------------
Tel. 030/3717.312
Fax 030/3701157
E-mail: schiaffo@med.unibs.it

Prof.ssa ALEO Maria Francesca
Professore Associato - Settore scientifico-disciplinare BIO/10
Biochimica
Università degli Studi di Brescia
Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologie
Sezione di Biochimica e Chimica Clinica
Via Valsabbina n. 19
25123 Brescia
---------------------
Tel. 030/3717.543
Fax 030/3717409
E_mail: aleo@med.unibs.it

Prof. BRESCIANI Roberto
Professore Associato - Settore scientifico-disciplinare BIO/10
Biochimica
Università degli Studi di Brescia
Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologie
Sezione di Biochimica e Chimica Clinica
Via Valsabbina n. 19
25123 Brescia
---------------------
Tel. 030/3717.545
Fax 030/3717409
E_mail: brescian@med.unibs.it


Le Biotecnologie rappresentano il risultato dell'integrazione tra alcune discipline fondamentali della ricerca biologica quali: biochimica, microbiologia, genetica, biologia molecolare e cellulare, enzimologia ed immunologia.
I progressi della ricerca di base, associati alla necessità di una impostazione interdisciplinare delle problematiche scaturite in vari settori (biomedico, clinico, energetico, agro-alimentare ed ambientale) hanno contribuito, negli ultimi anni, a rendere più urgente lo sviluppo delle biotecnologie.
Esse hanno assunto ormai una grande importanza nell'ambito scientifico-tecnologico ed economico. Per il loro potenziale innovativo le biotecnologie sono destinate ad avere una funzione chiave nello sviluppo di vari settori trainanti dell'economia.
Al di là delle conoscenze di base che possono scaturire da ricerche biotecnologiche, vi sono un numero sempre crescente di applicazioni soprattutto nel settore sanitario, un'area tra le prime a beneficiare dell'impatto delle biotecnologie.
Nuovi farmaci prodotti mediante ingegneria genetica o enzimatica sono stati introdotti sul mercato, mentre in campo diagnostico l'avvento degli anticorpi monoclonali ha rivoluzionato alcuni settori quali l'infettivologia e l'oncologia, mentre si fa sempre più reale l'utilizzo di sonde a DNA per la diagnosi di malattie ereditarie ed infettive.
In tutti i paesi tecnologicamente avanzati si è avvertita quindi la necessità di potenziare e/o creare ex novo capacità di ricerca biotecnologica.
L'Italia possiede già potenzialità non trascurabili in alcuni settori. Tuttavia emerge la necessità di un'ulteriore potenziamento e particolare importanza deve essere assegnata alla formazione del personale cui affidare la realizzazione dei programmi di ricerca.
Oltre all'interscambio di informazioni è necessario garantire ai ricercatori la possibilità di acquisire direttamente nuove conoscenze ed esperienze in ambiti diversi.
Tale approccio si rende necessario al fine di garantire una formazione professionale interdisciplinare e non più settorializzata in competenze specifiche.